Sara Saviozzi del Liceo Artistico Alberti in mostra alla seconda Biennale dei Licei Artistici Italiani a Roma

The space è l’opera di Sara Saviozzi selezionata per partecipare alla mostra finale organizzata da ReNaLiArt, la Rete Nazionale dei Licei Artistici.

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Sara Saviozzi del Liceo Artistico Alberti in mostra alla seconda Biennale dei Licei Artistici Italiani a Roma. Qualità dell’immagine volutamente bassa.

Per l’ anno scolastico 2017/2018 si è  svolto il concorso nazionale che offriva come premio la possibilità per gli studenti vincitori di esporre la propria opera ad una mostra e vederla inclusa nel catalogo (acquistabile a questo link). A tutti gli allievi del Liceo Artistico Alberti è stato proposto di realizzare un’opera per poi scegliere tramite selezione le tre da mandare alla commissione del concorso, dato che soltanto tre opere per istituto sarebbero state accettate.

Cosa è “ReNaLiArt”?

“ReNaLiArt”, la Rete Nazionale dei Licei Artistici, promotrice della seconda edizione della “Biennale dei Licei artistici italiani”, finanziata dalla Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione.

Quando si svolge la manifestazione?

La manifestazione si è svolta a Roma a partire dal mese di aprile 2018 fino a giugno 2018 e ha ospitato, in concorso, le opere degli studenti dei Licei artistici italiani. L’invito era esteso a scuole d’arte europee ed extraeuropee, fuori concorso, selezionate dal Comitato Tecnico Scientifico.

Chi è l’organizzatore?

L’organizzazione e la realizzazione della mostra sono affidate al Liceo Artistico Statale “Enzo Rossi” di Roma, ed è sostenuta  (fra gli altri) da MiurMibactRegione Lazio, Usr Lazio “Sostenere con tanta volontà la Biennale dei Licei Artistici -- hanno scritto in una nota gli organizzatori -- nasce da una convinzione: il nostro Paese è stato la culla dell’Arte per secoli ma sono lustri ormai che questa disciplina è relegata ai margini, nonostante l’interesse evidente delle persone durante le grandi mostre. Ma i più giovani, coloro che la scelgono per la loro formazione liceale, come faranno a sentirsi “artisti”, a credere in un percorso per sua natura già faticoso, senza la valorizzazione e il sostegno alla loro creatività?”

L’unico vero viaggio (…) sarebbe non andare verso nuovi paesaggi, ma avere altri occhi,

vedere l’universo con gli occhi di un altro, di cento altri,

vedere i cento universi che ciascuno vede, che ciascuno è.”

Marcel Proust

Il tema di questa edizione, come scritto sul sito Artibune è il viaggio: dal viaggio nella memoria a quello nella letteratura, dalle storie spesso tragiche dei migranti al viaggio esistenziale, dal percorso nella malattia ai mezzi di trasporto per recarsi a scuola al viaggio tra le immagini della storia dell’arte. “Si percepiva nelle sale il lavoro di squadra tra studenti e personale scolastico e la peculiarità dei vari indirizzi“, infatti, i vari licei artistici si distinguono per indirizzo: grafica (come il Liceo Leon Battista Alberti), audiovisivo e multimediale, design, scenografia. Il Liceo Artistico Alberti, consapevole dell’opportunità unica per i suoi studenti di approfondire tecniche e discipline durante il percorso formativo dei cinque anni, ha deciso di implementare la formazione dell’indirizzo grafica con laboratori di audiovisivo e multimediale.

La Biennale ha partecipato anche alla Notte europea dei Musei dello scorso 19 maggio, inserendosi nella serie di appuntamenti culturali istituzionali. Come già nel 2016, in mostra erano presenti le opere di scuole d’arte straniere, da Barcellona, Parigi, Essex, Berlino, Seul, Pechino, Haifa e Casablanca

«La qualità è alta, tutte le opere sono meritevoli, il catalogo è straordinariamente ricco, grande creatività e grande visione. Come lo scorso anno, ho ritenuto importante esporre le opere al ministero, nella convinzione che la produzione del lavoro che si fa nelle nostre scuole debba trovare spazio in contesti dove tutti i cittadini possano vederla. È importante aprire questo palazzo, le famiglie, prenotandosi, potranno venire a vedere le opere dei loro ragazzi»

La ministra Valeria Fedeli, consegnando i premi

Congratulazioni a Sara Saviozzi per il grande risultato, e complimenti a tutti gli studenti che hanno partecipato, ciascuna opera è parte di quel processo creativo che vi accompagnerà per tutta la vostra carriera e che vi permetterà di esplorare la vita e le cose di questo mondo.

Si usa uno specchio di vetro per guardare il viso e si usano le opere d’arte per guardare la propria anima.
George Bernard Shaw

Sono aperte le iscrizioni all’anno scolastico 2018/2019, non perdere l’occasione… Vai alla pagina dedicata

 

Sara Saviozzi del Liceo Artistico Alberti in mostra alla seconda Biennale dei Licei Artistici Italiani a Roma