Gli studenti del Liceo Alberti in gita a Pisa

Mostra da Magritte a Duchamp, il grande surrealismo

Si è svolta nel mese di dicembre la gita organizzata per gli studenti del Liceo Leon Battista Alberti. “Le visite guidate e i viaggi di istruzione contribuiscono all’apprendimento, all’arricchimento culturale e professionale e alla crescita della personalità dello studente”, così il MIUR sostiene l’attivazione di progetti e percorsi culturali come quello che si è svolto a Pisa, per la visita della mostra attualmente in corso, fino al 19 febbraio, a Palazzo Blu e del murale “Tuttomondo” di Keith Haring.

A Palazzo Blu gli studenti hanno potuto visitare la mostra “da MAGRITTE a DUCHAMP 1929: Il Grande Surrealismo dal Centre Pompidou“. Frutto della collaborazione tra la Fondazione Palazzo BLU, il Centre Georges Pompidou di Parigi e MondoMostre, che nel 2015 avevano organizzato la mostra su Modigliani, e della curatela di Didier Ottinger, Directeur adjoint du Centre national d’art et de culture Georges-Pompidou, Musée national d’art moderne di Parigi.

Come è organizzata la mostra?

Il racconto della mostra si articola intorno ad una data, il 1929, cruciale da molti punti di vista, sia per la crisi economica internazionale (il 24 ottobre 1929 è ricordato come il “il giovedì nero”, per il crollo della Borsa di Wall Street), che per la crisi dell’Internazionale comunista. Le 150 le opere, tra capolavori pittorici, sculture, oggetti surrealisti, disegni, collage, installazioni e fotografie, narrano la svolta che quell’anno determina nel movimento artistico chiamato Surrealismo. André Breton e il poeta Louis Aragon, cercarono a partire dal 1929 di mutare le vesti del movimento, nel dicembre esce il secondo manifesto (sull’ultimo numero de “La Révolution surréaliste”, il 12) che sancisce l’allineamento al Partito comunista francese, e conferisce al movimento una nuova veste ”ragionante”, in seguito il periodico La rivoluzione surrealista cambia nome in Il surrealismo al servizio della rivoluzione. 

Quali opere sono esposte?

René Magritte, Salvador Dalí, Marcel Duchamp, Max Ernst, Giorgio De Chirico, Alberto Giacometti, Man Ray, Joan Miró, Yves Tanguy, Pablo Picasso, e altri. Le opere si inquadrano in un arco temporale che va dal 1927 al 1935. Tra le molte è possibile trovare: “Le double secret”, “Le modèle rouge”, di Magritte, “Dormeuse, cheval, lion invisibles”, “L’âne pourri” di Salvador Dalí, “L.H.O.O.Q ” di Marcel Duchamp ( la Gioconda con i baffi, dissacrazione del dipinto più celebre e enigmatico del mondo, La Monna Lisa di Leonardo da Vinci).

“La Gioconda è così universalmente nota e ammirata da tutti che sono stato molto tentato di utilizzarla per dare scandalo. Ho cercato di rendere quei baffi davvero artistici.”
Marcel Duchamp

Gli studenti del Liceo Alberti in gita a Pisa mostra da Magritte a Duchamp, il grande surrealismo

Tuttomondo di Keith Haring

Poco lontano da Palazzo Blu, vicino a Piazza Vittorio Emanuele, si trova la chiesa di Sant’Antonio abate, sulla cui facciata lato nord si trova l’opera realizzata da Keith Haring, un murale alto 18 metri e largo 10, considerato il più grande d’Europa, l’unica opera dell’artista pensata per essere permanente. Dipinta nel giugno del 1989 in quattro giorni, la sua realizzazione è stata documentata da due video disponibili online (vedi video qui di seguito) girati dal regista Andrea Soldani, “L’arte in diretta” e “Tuttomondo”.

Il dipinto ritrae 30 figure dinamiche in una relazione armoniosa tra loro, a rappresentare l’armonia e la pace. All’interno della rappresentazione è possibile individuare alcuni simboli relativi al tema della pace e del rapporto con il male, oltre che la “croce pisana”.

«Pisa è incredibile. Non so da dove cominciare. Mi rendo conto ora che si tratta di uno dei progetti più importanti che io abbia mai fatto.»

Keith Haring, 19 giugno 1989

 

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